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Formula1: tutta la tecnologia del Grand Prix

La Formula 1 è uno degli sport in cui la tecnologia la fa da padrone, soprattutto da qualche anno a questa parte. Così tanti che proprio l’ammontare di tecnologie del “circo” ha ricevuto delle critiche da parte di alcuni addetti ai lavori come Flavio Briatore e Sebastian Vettel.

Briatore e la tecnologia in Formula 1. Ex manager del team Renault di Formula 1 e scoprire di Michael Schumacher, Briatore ha detto che la Formula 1 di oggi è molto cambiata rispetto a quella passata, paragonandola addirittura ad un gioco per la Playstation. Tante regole tecniche, troppe, che capiscono solo gli addetti ai lavori e che potrebbero influire negativamente sugli appassionati, che piuttosto che dei grafici e dei fogli di calcolo vogliono vedere una lotta all’ultimo sorpasso.

Vettel e la tecnologia in Formula 1. Anche il pilota Ferrari ha detto che c’è troppa tecnologia, così tanta che non permette allo spettatore di identificarsi con essa.

Ma quali sono le tecnologie che si trovano all’interno di una monoposto?

Le moderne auto di Formula hanno un motore centrale, un telaio realizzato in gran parte di materiali compositi in fibra di carbonio, che lo rendono leggero ma estremamente rigido e resistente. L’intera vettura, compreso il motore, i fluidi e il pilota, pesa solo 691 kg, il minimo stabilito dalle norme. Se la vettura dovesse essere più leggera del minimo, può essere zavorrata fino a aggiungere quel valore. I team sfruttano questa zavorra mettendola all’estremo inferiore del telaio, portando così il baricentro della monoposto il più in basso possibile per migliorare la tenuta di strada.

La velocità in curva delle vetture di Formula Uno è in gran parte determinata dal carico aerodinamico che esse generano, che spinge la vettura verso la parte bassa della pista. Altro fattore importante per controllare la velocità in curva delle auto è la progettazione delle gomme auto. Dal 1998 al 2008 i pneumatici in Formula Uno non erano “slick” (ovvero pneumatici senza battistrada), presentando invece quattro ampie scanalature circonferenziali sulla superficie progettato per limitare la velocità in curva delle auto. Le gomme slick sono tornate in Formula Uno nella stagione 2009.

La sospensione è a doppio braccio oscillante e ammortizzatori sul telaio, mentre i freni sono a disco di carbonio, utili per ridurre il peso finale dell’auto e per aumentarne le prestazioni.

A partire dal 2014, i motori delle auto sono passati dall’essere 2,4 litri V8 aspirato a 1,6 litri V6 “power-units”. Funzionano con un carburante senza piombo somigliante alla benzina che mettiamo nelle nostre auto, mentre l’olio che lubrifica e protegge il motore dal surriscaldamento è molto simile alla viscosità dell’acqua.

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